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Skultoflower Maliumbas di Stefano Bressani a Los Angeles
6 Aprile 2017

Skultoflower Maliumbas di Stefano Bressani: dall’Arte di Venezia alla Natura di Los Angeles
Skultoflower Maliumbas di Stefano Bressani è un’opera che va oltre la scultura: trasforma lo spazio, lo abita, lo vive. Dopo il suo debutto all’Arsenale di Venezia,
ha trovato una nuova vita tra i giardini di Bel Air, a Los Angeles. Un viaggio tra simbolismo, materia e trasformazione che racconta la visione profonda dell’artista.

Dalle acque veneziane al Premio Arte Laguna
L’opera prende vita tra gli archi dell’Arsenale Nord di Venezia, dove conquista la giuria del Premio Arte Laguna nella sezione speciale OPEN. Un riconoscimento importante che apre a Skultoflower Maliumbas e a Stefano Bressani nuove prospettive internazionali.
Dopo il successo iniziale, l’opera si sposta al molo di Molino Stucky, sotto lo sguardo attento della laguna e di un pubblico internazionale. Ed è proprio lì, tra dialoghi inattesi e sguardi profondi, che nasce l’incontro con una famiglia americana: la scintilla che cambierà il destino dell’opera.
Il giardino di Bel Air: tra natura e cultura pop
Skultoflower Maliumbas di Stefano Bressani attraversa l’oceano e approda a Los Angeles, nel cuore di Bel Air. Qui, immersa in un giardino lussureggiante, entra in dialogo con l’ambiente californiano, tra sole, colline e suggestioni pop anni ’80.
Un’opera che respira
La scultura diventa organismo vivente: muta con le stagioni, si lascia contaminare dalla natura, si radica nel terreno. Al suo interno, un fiore simbolico: delicato ma resistente, fragile ma saldo, fatto di materiali industriali come neoprene e acciaio corten.
Simbolismo, materia e metamorfosi
Il cubo geometrico che ospita il fiore rappresenta la tensione tra opposti: Skultoflower Maliumbas unisce rigore e organicità, materia e spirito, industria e natura. È un’opera in continuo divenire, che racconta la ciclicità della vita: fioritura, decadimento, rinascita.

Lo stelo solido e i petali in acciaio corten evocano la trasformazione come forza vitale. È il segno distintivo di Stefano Bressani: un’arte che accoglie l’imperfezione e la rende bellezza.
Un racconto senza fine
Da Venezia a Los Angeles, Skultoflower Maliumbas è ponte tra culture, memorie, paesaggi. Non più semplice oggetto artistico, ma esperienza immersiva e personale. Un racconto sensoriale che si evolve con chi lo incontra, diventando parte della vita e dell’immaginario collettivo.


