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Stefano Bressani a OPEN20 Venezia: tra scultura e riflessione contemporanea
1 Settembre 2017 @ 8:00 - 1 Ottobre 2017 @ 17:00

Stefano Bressani a OPEN20 Venezia
Stefano Bressani OPEN20 Venezia: un biennio di intensa attività creativa e riconoscimenti internazionali. Tra il 2016 e il 2017, l’artista ha consolidato il suo ruolo nella scena dell’arte contemporanea, presentando opere visionarie in sedi come il Molino Stucky, l’Arsenale e l’Hotel Excelsior durante la Mostra del Cinema di Venezia.
Picasso Re-loaded: dialogo con il cubismo
Con il progetto Picasso Re-loaded, Bressani rilegge l’eredità cubista in chiave personale. Non un semplice omaggio, ma un confronto critico con il linguaggio visivo del Novecento. Le sue sculture ricostruiscono e destrutturano la figura, aprendo una riflessione sull’arte come interpretazione della realtà.

Skultoflower e il Premio Arte Laguna
La serie Skultoflower, premiata con il Premio Speciale OPEN19 – Arte Laguna, affronta il legame tra arte e natura. L’opera simboleggia la rinascita, la fioritura come trasformazione. Il messaggio, amplificato dalle esposizioni al Molino Stucky e all’Arsenale, è un invito alla consapevolezza ecologica attraverso la forma artistica.
Kaotika – Without Time: tempo e caos visivo
Durante OPEN20 Venezia, Bressani presenta Kaotika – Without Time, installazione allestita all’Hotel Excelsior. Figure seriali, in corsa, incarnano la disconnessione del presente. Il bianco e nero richiama il cinema classico, mentre la struttura visiva riflette il disorientamento dell’individuo contemporaneo. L’artista espone accanto a nomi come Yoko Ono, confermando la rilevanza della sua ricerca.
Una scenografia della contemporaneità
Secondo la curatrice Serena Mormino, Kaotika è una “scenografia della contemporaneità”. Il bianco diventa simbolo di vuoto identitario e comunicazione impersonale. L’opera denuncia la solitudine digitale e la perdita di senso, ma allo stesso tempo offre una possibilità di riscrittura individuale.
L’arte come possibilità
Nonostante l’apparente leggerezza cromatica, l’arte di Bressani è densa di contenuti critici. Il suo linguaggio unisce tradizione e innovazione, offrendo un percorso di consapevolezza. L’estetica diventa mezzo per interrogare la condizione umana nell’era della velocità e della post-verità.
Verso nuovi progetti
Con OPEN20 Venezia, Stefano Bressani conferma la coerenza della sua poetica. Le sue opere pongono interrogativi sul tempo e sull’identità, aprendo spazi di riflessione condivisa. Tra nuove mostre e progetti internazionali, l’artista continua a dialogare con il pubblico attraverso immagini, installazioni e social network.

