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Stefano Bressani all’Expo di Dubai: l’arte che unisce il mondo
8 Marzo 2022 @ 8:00 - 17:00

La bellezza che unisce le persone: l’arte come dono universale
L’8 marzo 2022, il Padiglione Italia all’Expo di Dubai si accende di un’emozione autentica, intensa, quasi ancestrale. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’arte di Stefano Bressani, riconosciuto a livello mondiale come Uomo Illuminato e innovatore, varca le soglie dell’Esposizione Universale con una delle sue opere più iconiche.
Testa d’Artista: La Bellezza unisce le persone
Un titolo che è già un manifesto. Un’opera che va oltre la forma artistica: è un dono di bellezza e significato, un atto simbolico che parla all’umanità intera.
Nel cuore del padiglione dedicato all’eccellenza del “saper fare italiano”, la Scultura Vestita di Bressani si impone come una visione condivisa: un’Italia che crea con la mente e con le mani, che plasma identità attraverso lo stile, che comunica con il linguaggio universale dell’arte.

Un momento istituzionale di portata globale
La cerimonia ufficiale – alle 13 italiane, le 16 a Dubai – si apre con i saluti del Commissario Paolo Glisenti e della Senatrice Tatjana Rojc, in collegamento dall’Italia.
Protagoniste dell’evento sono donne straordinarie:
- Isa Maggi, Presidente degli Stati Generali delle Donne,
- Graziella Di Berardino, responsabile per il Medio Oriente,
- Laura Gori, imprenditrice e fondatrice di Way2Global, presente fisicamente a Dubai.
È proprio Gori a presentare la “Carta di Dubai”, documento simbolico donato a Glisenti e indirizzato idealmente a tutti i padiglioni dell’Expo: un richiamo alla bellezza come ponte tra diversità, unità e cooperazione internazionale.
L’opera come gesto spirituale
In questo contesto di alto valore umano e culturale, la Testa d’Artista viene ufficialmente donata al Ministro della Tolleranza degli Emirati Arabi Uniti, Nahyan bin Mubarak Al Nahyan.
Un gesto potente, carico di significati: non solo una consegna formale, ma un’offerta spirituale.
È l’arte che connette le menti, che avvicina i popoli, che costruisce ponti invisibili ma solidi.
Il messaggio di Bressani: un nuovo umanesimo globale
Intervenendo dall’Italia, Stefano Bressani è introdotto da figure istituzionali di rilievo: Laura Gori, Gemma Andreini, Graziella Di Berardino e Benedetta Pasero, Ambassador della Città delle Donne.
Un secondo omaggio viene dedicato al Commissario Glisenti: un’opera ispirata al David di Michelangelo, reinterpretata con la cifra distintiva del Maestro dei Volumi. La bellezza classica si rinnova nella creazione contemporanea, in cui l’ingegno si esprime attraverso il “saper fare delle mani” e la forza del pensiero femminile.
Un ponte verso il futuro
L’evento si chiude con il saluto di Isa Maggi e un orizzonte che già guarda avanti: appuntamento a Expo Osaka 2025, nel segno della continuità, della crescita e del dialogo tra culture.
Chiunque, dall’Italia, ha potuto assistere telematicamente a questo momento unico di arte, cultura e diplomazia internazionale.
Con la visione di Stefano Bressani e la potenza simbolica della sua Testa d’Artista, la bellezza davvero unisce le persone.
Lo fa ora, nel presente, costruendo futuro.

