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Il salotto di Bocca in galleria – Talk Galleria Vittorio Emanuele Milano
29 Marzo 2022 @ 8:00 - 17:00

SKULTOCITY: Milano accoglie la visione tridimensionale di Stefano Bressani
Milano, capitale dell’avanguardia culturale italiana, apre le sue porte a una nuova tappa del percorso creativo di Stefano Bressani, artista internazionale e ideatore della celebre Scultura Vestita. Per la prima volta nel capoluogo lombardo, presso Libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele II, viene presentato il lato grafico di SKULTOCITY, progetto nato nel 2019 e diventato oggi simbolo di una visione artistica che unisce arte, moda e architettura.
Un progetto nato da una città simbolo
L’idea prende forma in un anno speciale: il 2019, quando Matera è Capitale Europea della Cultura. È proprio lì che Bressani viene insignito del titolo di Uomo Illuminato e che la sua opera entra nella collezione permanente del Museo di Arte Moderna, segnando l’apertura internazionale di SKULTOCITY.

Milano, la grafica e la nuova pelle dell’arte
Oggi SKULTOCITY approda nella storica Libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele II, il cuore culturale di Milano.
In questo spazio carico di storia e visioni contemporanee, Bressani presenta la versione grafica del progetto: meno materica, ma altrettanto intensa e penetrante. Le sue tavole raccontano una città ideale, sospesa tra sogno e geometria, dove la grafica non è un derivato, ma un nuovo linguaggio capace di espandere il concetto di Scultura Vestita.
La carta come pelle: architetture dell’anima
In SKULTOCITY la carta diventa pelle sottile e porosa. Ogni grafica è un invito a entrare in un paesaggio dell’anima, dove forme e colori creano una mappa onirica e simbolica.
Una luna ricorre tra le opere: non per illuminare, ma per aprire varchi spazio-temporali, portali emotivi da attraversare con lo sguardo e con il cuore.
Un dialogo tra arte, cultura e futuro
L’evento si inserisce all’interno de Il Salotto di Bocca in Galleria, il progetto culturale di Giorgio Lodetti che ha trasformato la libreria in una piattaforma di incontro e contaminazione tra generazioni e linguaggi.
L’incontro tra Lodetti e Bressani, moderato da Carlo Motta (direttore editoriale del CAM – Catalogo dell’Arte Moderna), è diventato un esempio vivo di come l’arte possa ancora oggi ispirare dialogo, riflessione e rinascita.
Un linguaggio che evolve
La pandemia ha ridefinito il nostro rapporto con lo spazio, i confini e la materia. SKULTOCITY risponde con una visione che ricuce identità, passando dalla stoffa al segno, dal volume alla superficie. Le tavole grafiche oggi entrano ufficialmente nel CAM, consacrando la loro importanza nel panorama artistico contemporaneo.
Un invito a immaginare
Milano non è solo skyline riflesso nei grattacieli: è anche sguardo visionario, capacità di trasformare la materia in poesia. In questo contesto, SKULTOCITY non è solo un progetto artistico, ma una proposta culturale per leggere il presente e immaginare nuove città, reali o interiori.

