- Questo evento è passato.
Stefano Bressani al Museo M.A.C.I.S.T. di Biella
13 Giugno 2015

Stefano Bressani al Museo M.A.C.I.S.T. di Biella: arte e impegno sociale
Il Museo d’Arte Contemporanea Internazionale Senza Tendenze (M.A.C.I.S.T.) di Biella rappresenta un esempio unico di connubio tra arte contemporanea e impegno sociale. Nato dall’idea del Maestro Omar Ronda e sostenuto da un gruppo di collezionisti e artisti internazionali, il museo ha come obiettivo la promozione dell’arte contemporanea di qualità, senza appartenere a scuole o correnti specifiche. Al centro della sua missione c’è un forte impegno etico: sostenere la Fondazione Edo ed Elvo Tempia nella lotta contro i tumori.
Con oltre 150 opere italiane e internazionali provenienti da 22 paesi, esposte in collezioni permanenti e temporanee, il Museo M.A.C.I.S.T. offre un’esperienza artistica che coinvolge e sensibilizza il pubblico su temi importanti quali salute, ricerca e prevenzione.
L’opera Pala Maliumbas: simbolo di stile e sostenibilità
Tra gli artisti invitati a partecipare a questa realtà culturale, spicca Stefano Bressani, chiamato personalmente dall’amico e Maestro Omar Ronda. Per l’occasione, Bressani ha donato un’opera concepita appositamente per rappresentare i valori fondanti del suo lavoro artistico, riconosciuto a livello internazionale per la sua tecnica innovativa basata sull’uso di stoffe coloratissime.
L’opera, intitolata Pala Maliumbas©, si distingue per forme sinuose e colori vivaci, elementi che caratterizzano la fantasia e la ricerca stilistica dell’artista. Con dimensioni di 260x30x8 cm, la Pala Maliumbas è collocata orizzontalmente all’interno del museo e funge da simbolico “orizzonte artificiale”, ispirato al concetto aeronautico. Questa linea metaforica segna il confine tra il mondo reale e quello sognante, lasciando al visitatore la libertà di posizionare la propria percezione, invitandolo a riflettere e sognare.
Arte e responsabilità sociale
L’opera di Bressani non è solo un manifesto estetico, ma anche un messaggio di sostenibilità e riciclo, temi centrali nella sua ricerca artistica. La sua presenza al Museo M.A.C.I.S.T. testimonia la capacità dell’arte di unire bellezza e responsabilità sociale.
Un valore aggiunto alla partecipazione di Bressani è la lettera di ingaggio firmata dal celebre critico d’arte Philippe Daverio, che ne ha sottolineato il valore artistico e simbolico.
Con questa donazione, Stefano Bressani consolida il suo ruolo non solo come innovatore nell’arte contemporanea, ma anche come promotore di un messaggio etico e culturale che supera i confini delle gallerie, raggiungendo un pubblico più ampio e sensibilizzandolo su temi fondamentali per la società.


