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Museo Piaggio – Sguardi d’artista
9 Aprile 2011 @ 8:30 - 21 Maggio 2011 @ 20:00

Una mostra bi-personale al Museo Piaggio di Pontedera
Nel 2011 il Museo Piaggio di Pontedera ha ospitato Sguardi d’artista, una mostra bi-personale che ha visto protagonisti Stefano Bressani, artista pavese noto per le sue “Sculture vestite”, e la fotografa romana Giovanna Biondi.
Un dialogo intenso tra due linguaggi differenti, uniti dal tema del ritratto e dello sguardo come forma di racconto e indagine dell’identità.
Il Museo Piaggio: storia e importanza culturale
Il più grande museo motociclistico d’Italia
Il Museo Piaggio, con i suoi 5.000 metri quadrati e oltre 250 veicoli storici, è il più grande museo motociclistico d’Italia e uno dei principali in Europa.
Accanto alla collezione permanente dedicata alla Vespa, all’Ape, e ai marchi Aprilia, Gilera e Moto Guzzi, il museo promuove esposizioni temporanee che aprono il dialogo tra tecnologia, arte e cultura.
Spazi espositivi e iniziative temporanee
In quest’ottica si inserisce Sguardi d’artista, mostra ospitata negli spazi espositivi temporanei da 340 m².
Valore istituzionale e culturale della mostra
La mostra ha avuto un importante valore istituzionale e culturale. Nata come omaggio alla memoria del presidente Fanfani, ha visto la partecipazione della Provincia di Pisa (assessore Landucci), della Fondazione Rinaldo Piaggio (vicepresidente Manrico Ferrucci), del Comune di Pontedera (assessora Liviana Canovai), della direttrice del museo Sabrina Caredda e del curatore Francesco Mutti.
Le opere di Stefano Bressani: sculture tessili e narrazione dell’identità
Tecnica e significato artistico
Bressani ha esposto opere realizzate con tessuti provenienti da abiti comuni, trasformati in sculture tridimensionali capaci di restituire profondità, ambiguità ed espressività.
I suoi lavori rivelano una tensione metamorfico-creativa, mirata a smascherare il soggetto rappresentato e restituirgli una dimensione quasi sacra.
L’artista stesso descrive questo processo come un contraltare al mondo patinato dello star system, in cui la celebrità viene privata della sua universalità per ritrovare autenticità.
Incontro con Giuseppe Cau e omaggio alla Vespa
Durante la mostra, Stefano Bressani incontra Giuseppe Cau, storico pilota che ha reso celebre la Vespa. Da questo incontro nasce un’opera omaggio alla Vespa n. 94, rivestita con le stoffe dell’artista.
L’opera è stata poi pubblicata su uno dei Quaderni della Fondazione Piaggio (2011-2012) dedicati a Corradino D’Ascanio, inventore della Vespa.
“Caffè con l’artista” e laboratori nelle scuole locali
L’iniziativa si è conclusa con il “Caffè con l’artista”, evento pubblico durante il quale sono stati presentati i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole locali nei laboratori tenuti da Bressani.
Uno di questi elaborati, firmato a quattro mani dall’artista e da un giovane partecipante, è entrato a far parte della collezione permanente del Museo Piaggio.
Arte, memoria e territorio in dialogo
Sguardi d’artista si è rivelata un’occasione di scambio autentico tra arte, memoria e territorio, consolidando il ruolo del Museo Piaggio come centro culturale dinamico e inclusivo.


