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Stefano Bressani al Palazzo delle Arti Contemporanee del Broletto
23 Giugno 2012 @ 8:30 - 8 Agosto 2012 @ 20:00

Una mostra personale nella città natale dell’artista
Nel giugno 2012, il Palazzo delle Arti Contemporanee del Broletto di Pavia ha ospitato Thinking Pop, una personale di Stefano Bressani che ha segnato un momento di particolare riconoscimento nella città natale dell’artista.
Con 38 opere in mostra, l’esposizione ha unito lo stile inconfondibile delle sue “Sculture Vestite” alla volontà di legare arte contemporanea e patrimonio locale.
La sede espositiva: il Broletto di Pavia
Un edificio storico nel cuore della Lombardia
Il Broletto di Pavia, sede dell’esposizione, è un edificio carico di storia e suggestione. Costruito nel XII secolo, con elementi romanici, gotici e rinascimentali, è il più antico broletto della Lombardia.
Oggi ospita mostre temporanee promosse dal Comune di Pavia, con particolare attenzione all’arte contemporanea e al dialogo tra artisti emergenti e affermati.
Thinking Pop: una mostra-manifesto
In questo contesto, Thinking Pop si è rivelata una mostra-manifesto. Il progetto, pensato per essere itinerante, ha preso avvio proprio a Pavia con l’intento di creare un ponte tra la visione artistica di Bressani e il tessuto culturale delle città ospitanti.
Le opere esposte attraversano tutta la prima fase della sua carriera, dalle icone del mondo pop – omaggi cinematografici, volti celebri e figure archetipiche – fino a un omaggio al Duomo di Pavia, terza cupola più grande d’Italia, interpretato attraverso forme architettoniche scomposte e tessuti tridimensionali.
Inaugurazione ufficiale e voci autorevoli
Alla conferenza stampa inaugurale, accanto all’artista, erano presenti il Sindaco Alessandro Cattaneo, l’Assessore alla Cultura Gian Marco Centinaio e il critico d’arte Mauro Di Vito dell’Università di Pisa, che ha proposto una lettura storico-artistica del percorso di Bressani.
Il linguaggio delle “Sculture Vestite”
Materia, simbolo e identità
Il fulcro concettuale della mostra ruota attorno alla trasformazione della materia in simbolo: i tessuti di abbigliamento, recuperati e assemblati, diventano strumenti espressivi di una visione personale, in cui arte, memoria e consumo si intrecciano.
Le opere trasmettono energia, volume e identità, e dialogano con lo spettatore attraverso riferimenti culturali condivisi e un’estetica fortemente riconoscibile.
Maliumbas© e il messaggio ecologico
A chiudere il percorso espositivo, un’installazione sonora ambientale accompagna Maliumbas©, un’opera dedicata alla natura e alla sostenibilità.
Qui, il linguaggio di Bressani si allarga fino a toccare i temi dell’ecologia e del riciclo, rendendo la sua arte non solo oggetto estetico ma anche strumento di riflessione.
Successo di pubblico e valore culturale
Thinking Pop è stata un successo di pubblico e partecipazione emotiva. Ha rappresentato non solo un tributo alla città di Pavia, ma anche una tappa importante nel percorso artistico di Bressani.
Un evento capace di proiettare la sua poetica oltre i confini locali, con una visione contemporanea in dialogo con il mondo.


