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Pavia, al Collegio Borromeo: le lenzuola diventano abiti con Stefano Bressani e Nada Nuovo
8 Marzo 2024 @ 8:00 - 17:00

Rinascere con l’Arte”: il Maestro Stefano Bressani trasforma la fragilità in forza nella serata “Ritratti di Donna”
C’è un momento in cui l’arte smette di essere solo espressione e diventa cura. Quando l’emozione prende forma, si fa materia e colore, e si trasforma in una carezza per l’anima.
Questo momento è accaduto l’8 marzo, nella magnifica cornice della Sala degli Affreschi dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia, grazie alla forza delle donne, alla potenza della condivisione e all’intervento artistico di un uomo capace di dare senso e bellezza anche alla fragilità: il Maestro Stefano Bressani.

L’arte che cuce emozioni
Bressani non è semplicemente un artista. È un costruttore di mondi, un narratore di anime. È il “Sarto dell’Arte”, che dà vita a opere cucite con stoffe recuperate: frammenti di storie trasformati in rinascita.
Le sue creazioni sono sculture morbide, tridimensionali, che accolgono e sorprendono. In questa occasione speciale, diventano parte viva del corpo e dell’anima di quindici pazienti oncologiche, vere protagoniste della serata “Ritratti di Donna”, evento promosso da CNAO, Policlinico San Matteo e ICS Maugeri.
Una serata per celebrare il coraggio al Collegio Borromeo
L’8 marzo non è stata solo la Festa della Donna: è stata la festa del coraggio. Un viaggio profondo attraverso la malattia, la paura, la speranza e infine la rinascita. Un percorso che passa anche dalla riconquista dell’autostima, dal contatto con la propria immagine, dalla consapevolezza di essere ancora – e forse più di prima – donne, madri, compagne, amiche.
Arte da indossare: bellezza che nasce dal dolore
Su abiti realizzati dalla stilista Nada Nuovo, creati con lenzuola d’ospedale fornite da Fondazione Maugeri – simboli trasformati del dolore – si sono proiettate le opere di Bressani. Il risultato è stato un abbraccio tra corpo e arte, tra ferite e luce. Le donne hanno sfilato in silenzio, ma ogni passo raccontava una storia. Ogni immagine proiettata era un frammento di rinascita, un’eco visiva della loro forza.
Carolina Marconi: tra arte, vita e simboli
Tra le protagoniste, anche Carolina Marconi, madrina dell’evento, che ha emozionato la platea indossando un abito ispirato alla “Primavera” di Botticelli, tra fiori di loto e simboli di rinascita. Accanto a lei, sul palco, uno dei celebri “Ritratti di Donna” del Maestro Bressani, svelato in un momento carico di pathos, insieme al Maestro Eros Cristiani, autore del ritratto musicale dedicato alla serata.
Un’arte che accompagna e trasforma
L’arte di Bressani diventa così strumento di dialogo, consapevolezza e liberazione. La sua tecnica, riconosciuta come unica al mondo, fonde tessuto e pensiero, crea volumi da osservare e da sentire. Questa sera, la sua arte ha accompagnato – con pudore e grandezza – la trasformazione del dolore in bellezza. Un’arte discreta ma potentissima, che trasforma ogni donna in una scultura vivente, da ammirare per ciò che rappresenta: vita, resilienza, forza.
Un riconoscimento che è anche un simbolo
L’intervento del Maestro è stato omaggiato con una targa consegnata dal Presidente Gianluca Vago, realizzata con la stampante 3D del CNAO e ispirata a una delle sue opere, scelta anche per rappresentare la comunicazione dell’intero evento. Un segno concreto che l’arte può fare molto più che raccontare: può guarire, unire, cambiare.
La bellezza salva
Quando la serata si è chiusa, con tutte le modelle in passerella, tra lacrime, sorrisi e abbracci, è rimasta una certezza:
la bellezza salva. L’arte – quella vera – ha il potere di ricucire i pezzi, di dare forma alla speranza. E il Maestro Stefano Bressani ne è testimone e portavoce. Le sue opere non si limitano a essere viste.
Si vivono. Si indossano. Si sentono.
E in questa serata, a Pavia al Collegio Borromeo, hanno fatto qualcosa di immenso: hanno vestito la rinascita.

