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Festa della Polizia Municipale per San Sebastiano
20 Gennaio 2023 @ 8:00 - 17:00

Il vigile del futuro visto da Stefano Bressani: Quando l’Arte Contemporanea incontra il Dovere Civile
Un’opera simbolica per celebrare dedizione, umanità e visione
Il 20 gennaio 2023, nel cuore di Pavia, l’arte e le istituzioni si sono incontrate in un momento di grande significato. In occasione della celebrazione di San Sebastiano, Santo Patrono della Polizia Municipale, il Maestro Stefano Bressani ha donato alla città e al Comando della Polizia Municipale una delle sue iconiche Teste d’Artista: l’opera dal titolo suggestivo e potente, “Il Vigile del Futuro”.
Non un semplice gesto formale, ma un dono carico di valori profondi. Bressani restituisce valore umano e culturale a chi, con discrezione e impegno quotidiano, è la prima interfaccia tra cittadino e istituzioni. La Polizia Locale, spesso poco celebrata, riceve così un tributo che ne esalta dignità, prontezza e capacità di visione, attraverso il linguaggio universale dell’arte.
L’artista, noto come “il Sarto dell’Arte” per la sua tecnica esclusiva di cucire stoffe su forme scultoree tridimensionali, reinterpreta la figura del vigile urbano. Non più solo funzionario pubblico, ma sentinella del presente e guardiano del futuro. La “Testa d’Artista” è priva di età, genere e tempo, diventando simbolo collettivo di giustizia, integrità e uguaglianza.

Al centro dell’opera spicca il Pegaso alato, emblema nazionale della Polizia Locale. Non solo simbolo di rapidità, ma segno di capacità di elevarsi sopra le difficoltà, un monito per ogni agente a mantenere salda la responsabilità e la dedizione nel quotidiano.
Accanto all’opera principale, le litografie in tiratura limitata con inserti di stoffa si fanno prezioso strumento di diffusione culturale e di identità territoriale, pensate per accompagnare la presenza artistica in sedi istituzionali.
In tempi in cui la distanza tra cittadini e istituzioni si avverte spesso come un ostacolo, Bressani propone un ponte fatto di sensibilità e memoria, facendo parlare il silenzio delle divise e trasformando l’arte in strumento di riflessione e rispetto. L’incontro con il Comandante Flaviano Crocco, avvenuto il 10 gennaio, sancisce l’inizio di un dialogo destinato a durare nel tempo: l’opera sarà custodita permanentemente nel Comando, diventando patrimonio collettivo e simbolo di un legame tra creatività e funzione pubblica.
Questo progetto segna un ulteriore passo nel percorso di arte civica di Bressani, dopo l’omaggio ai Carabinieri, con l’intento di coinvolgere presto Guardia di Finanza e Polizia di Stato, costruendo un riconoscimento reciproco tra istituzioni e società.
Con “Il Vigile del Futuro”, Stefano Bressani ci invita a guardare oltre la divisa, riconoscendo la figura umana e il cuore dietro ogni gesto pubblico. In un mondo che corre veloce e rischia di dimenticare, questa opera è un atto d’amore per la memoria e la speranza: un futuro migliore può ancora essere cucito, con la stoffa dell’arte.

