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Un KUOREDISTOFFA© per la Madonna del Carmine
21 Luglio 2024 @ 8:00 - 17:00

L’Ex Voto Pop del Maestro Bressani diventa Arte sacra per l’umanità e i suoi nuovi concetti da riscoprire
Nel ritmo frenetico della contemporaneità, dove i gesti simbolici rischiano di perdersi nell’immediatezza dei clic, l’arte di Stefano Bressani emerge come un ponte potente tra il visibile e l’invisibile, tra il profano e il sacro. Il suo Kuoridistoffa©, una delle più intense creazioni degli ultimi anni, si dona ora alla Madonna del Carmine, trasformandosi in un Ex Voto Pop che attraversa il tempo e si radica nel presente con un linguaggio universale ed emozionante.
Maestro e fondatore di uno stile unico al mondo, Bressani trasforma la stoffa
Materiale fragile e carico di storie — in scultura, icona e messaggio. Le sue opere sono “pelle dell’anima”, tessuti che raccontano memoria e futuro insieme. Nei Kuoridistoffa©, piccoli ma potenti, concentra concetti di amore, connessione, sostenibilità e identità.
Il cuore, archetipo universale, diventa in questa opera un medium di riflessione e preghiera. Attraversato da un cavetto USB — ironico e graffiante — rappresenta un’umanità che ha affidato l’amore agli algoritmi, il contatto alle notifiche digitali.
“Se non sei connesso non meriti il mio amore”
è più di un titolo: è una provocazione e un invito a riscoprire la profondità delle relazioni, anche quelle spirituali.
Il 21 luglio 2024, durante la solenne celebrazione della Madonna del Carmine nella Chiesa omonima di Pavia, il Kuoridistoffa© sarà ufficialmente benedetto da S.E. Mons. Erminio De Scalzi, carismatica figura della Chiesa ambrosiana, proprio nel 60° anniversario della sua consacrazione sacerdotale. Un momento intenso, che unisce la creatività dell’artista a una profonda tensione spirituale.
Questo cuore donato è uno dei cinque che Bressani intende offrire alla sua città
Dopo la prima processione in barca lungo il Ticino con il Kuoridistoffa© dedicato alla Madonna della Stella, ora è la volta della Madonna del Carmine di ricevere questo segno di devozione, in un percorso che guarda avanti, verso il Duomo di Milano e il Vaticano. Qui non c’è ricerca di gloria personale: il gesto nasce da un’urgenza interiore, da un’arte che nasce dalla vita e a essa ritorna.
Ogni frammento di stoffa utilizzato è stato donato, ogni cucitura porta con sé storie di vite vissute, amori, sofferenze. Nulla è lasciato al caso. Ogni cuore è irripetibile, come irripetibile è il cammino di ciascun credente. L’arte diventa strumento al servizio di un messaggio più grande: attraverso la bellezza, invita a rallentare, a riflettere, a riscoprire il valore del dono.
Il progetto è accolto con grande rispetto dalla Curia pavese, che ne riconosce l’alto valore umano e spirituale. La parrocchia del Carmine, guidata da Don Daniele, apre le porte a un linguaggio giovane e immediato, capace di parlare anche a chi si è allontanato dalla Chiesa. Forse questo è il miracolo più grande dell’opera: raggiungere l’anima contemporanea con autenticità e senza forzature.
Così il Kuoridistoffa© diventa simbolo tangibile di un nuovo dialogo tra arte e fede, tra artista e comunità. E mentre la sua immagine si fa icona per Pavia e oltre, resta vivo il desiderio di connettere — davvero — cuore a cuore, uomo a uomo, spirito a spirito.

