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KUORIDISTOFFA DI BRESSANI inaugura in Auditorium San Dionigi di Vigevano
28 Settembre 2025 @ 11:00 - 5 Ottobre 2025 @ 13:00

Stefano Bressani: un Maestro in Equilibrio tra Territorio e Innovazione Globale
L’Amore come denuncia propositiva sospesa tra ieri, oggi e domani.
Stefano Bressani non è solo un’artista di fama internazionale, ma un simbolo della profonda connessione tra la sua arte e il territorio che lo ha visto nascere e crescere: Vigevano è uno dei luoghi che lo hanno visto più volte coinvolto in iniziative artistico culturali.
Originario della provincia pavese, Bressani ha costruito una carriera che ha varcato i confini nazionali, portando la sua arte in gallerie, musei e collezioni private in tutto il mondo. Ma nonostante il respiro internazionale della sua produzione, il Maestro non ha mai dimenticato le sue radici, con una visione culturale che non si separa mai dalla sua terra.
Nel corso degli anni, l’artista ha contribuito in modo decisivo alla vita culturale di Vigevano, partecipando e dando lustro a eventi di grande importanza. Tra questi, il suo ruolo di padrino della Family Run nel 2015, evento che ha visto Bressani come ambasciatore di valori sociali e di comunità. Nel medesimo anno, il Maestro ha portato la sua arte presso la Seconda Scuderia del Castello Visconteo, con la mostra Skultoshoes, un omaggio alla tradizione calzaturiera di Vigevano, con la collaborazione del celebre brand Moreschi e con l’inclusione di una sua calzatura nella collezione permanente del Museo della Calzatura Pietro Bertolini.
È da ricordare anche l’esposizione delle sue “Sculture Vestite”, che nel 2013 hanno animato gli spazi sotterranei della città, conquistando il pubblico e ottenendo il patrocinio del Comune di Vigevano. Tutti questi eventi sono diventati tappe fondamentali nella storia culturale del territorio e testimoniano l’intenso legame che Bressani ha sempre avuto con la sua città e la sua provincia.
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Stefano Bressani ritorna a Vigevano
Nel 2025, a dieci anni dal suo debutto ufficiale a Vigevano, Stefano Bressani ritorna nella città con un nuovo progetto che segna una svolta radicale nella sua carriera. Con Kuoridistoffa, l’artista compie un ulteriore passo verso la trasformazione dell’arte in strumento di riflessione sociale e ambientale. Il tema della sostenibilità, già da tempo al centro della sua produzione, viene trattato con un approccio innovativo, portando l’artista a un’analisi critica del consumismo e della fast fashion. Le sue opere, realizzate attraverso l’uso di tessuti riciclati e materiali di recupero, si pongono come una denuncia visiva e propositiva, trasformando ciò che era destinato a un ciclo di vita breve in opere d’arte senza tempo.
Il progetto Kuoridistoffa non è solo una riflessione sulle problematiche ambientali, ma anche una provocazione sul significato dell’amore nella contemporaneità, in un’epoca in cui la velocità della comunicazione e l’iperconnessione digitale sembrano annullare i legami profondi tra le persone e il mondo che li circonda. Attraverso le sue opere, Bressani invita i giovani – e non solo – a riflettere sul vero significato dell’amore, non solo nei rapporti umani, ma anche verso le passioni, la cultura, e la natura che ci circonda.
Con la serie Ex Voto Pop, il Maestro crea un’interessante fusione tra sacro e profano, dove l’iconografia religiosa degli ex voto viene rielaborata in chiave contemporanea.
Queste opere trovano spazio in contesti diversissimi, dagli altari sacri delle chiese, dove sono state benedette da importanti vescovi e diventano parte di collezioni private permanenti, fino ai locali più esclusivi, come il Samsara di Riccione, simbolo della riviera romagnola. Bressani, con il suo impegno in favore dell’associazione benefica Portatori sani di sorrisi, dimostra ancora una volta la sua sensibilità verso le cause sociali, rendendo l’arte anche strumento di solidarietà e di cambiamento.
Evento Auditorium San Dionigi Vigevano
L’evento di quest’anno, che si terrà presso l’Auditorium di San Dionigi a Vigevano, rappresenta una vetrina straordinaria per l’artista. La mostra, organizzata sotto la gestione della Fondazione di Piacenza e Vigevano, presenterà un’esposizione esclusiva di 28 opere di Kuoridistoffa, tra cui alcune creazioni destinate a collezioni prestigiose, come quella permanente di Montecitorio e un’opera per Papa Leone XIV. Quest’ultima, in particolare, si inserisce in un percorso che celebra l’Unità d’Italia, una tematica che Bressani interpreta con eleganza e profondità, mettendo in evidenza il suo stile inconfondibile.
Un anno che segna anche un altro importante traguardo per l’artista pavese: la sua opera grafica, realizzata appositamente per gli Stati Generali del Riso Italiano, rappresenterà l’evento simbolico che celebra gli 80 anni del riso Carnaroli, simbolo d’eccellenza gastronomica italiana. La sua creazione, che raffigura una pannocchia scomposta attraversata dai tre fiumi della Lomellina, diventa un simbolo di vita, fertilità e di amore verso la terra. Con questa opera, Bressani sottolinea il legame profondo che esiste tra l’uomo e la terra, un amore che deve essere sempre coltivato, soprattutto in un momento storico in cui l’agricoltura e la sostenibilità sono chiamate a rispondere alle sfide globali del futuro.

In occasione di questo evento, l’artista ha promesso una sorpresa: un nuovo Ex Voto Pop, questa volta dedicato al riso e al mondo che lo circonda, ma anche all’amore per la terra e alla riflessione sul futuro della nostra agricoltura, che deve affrontare sfide legate sia ai cambiamenti climatici che alle nuove tecnologie.
L’opera diventa così il punto di incontro tra le diverse province italiane, unendo il paese sotto l’icona dell’amore per la natura e il suo sostentamento.
Con il ritorno di Stefano Bressani a Vigevano, la città ha la fortuna di ospitare un artista che è riuscito a fare della sua arte un messaggio universale, che parla al mondo intero ma che non dimentica mai le sue radici. La sua produzione è un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, tra arte e impegno sociale, rendendolo uno degli artisti più significativi della scena contemporanea.

